Olio di CBD per Gatti

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Il termine CBD fa riferimento a uno dei molteplici cannabinoidi presenti all’interno della cannabis. L’olio di CBD per gatti è un prodotto ricavato dalla pianta della canapa. In particolare l’olio è composto da estratto di CBD e da un olio vettore. Il CBD viene estratto dalla pianta di cannabis (Cannabis Sativa) attraverso un processo di estrazione con la CO2. Il processo di estrazione consente di arrivare ad un composto puro di CBD con non contiene terpeni e altri principi attivi.

Differenze tra CBD e THC

Cosa differenzia CBD e THC, ossia il principale componente psicoattivo della cannabis? Il primo, sia nell’uomo che negli animali domestici,  non provoca alcuna alterazione nelle capacità cognitive, e psicomotoria. Questo rende i prodotti al CBD sicuri per il consumo umano e animale.

Il fatto che il CBD non produca nessun effetto psicotropo, permette al gatto di beneficiare del principio attivo, senza incorrere in spiacevoli effetti collaterali.

In commercio si trovano prodotti CBD  specifici per i gatti  e più in generale anche prodotti cbd per animali. Specialmente quando si tratta di gatti, è molto importante somministrare loro solo prodotti creati appositamente per i nostri amici felini. I gatti sono particolarmente sensibili ai terpeni ed è per questo che non è consigliabile dare loro olio di cbd per uso umano. Quest’ultimi infatti hanno una alta percentuale di terpeni, elementi naturali che possono creare al gatto gravi effetti collaterali.

CBD per gatti: come interagisce con l’animale

Il CBD, come per gli esseri umani, interagisce con il nostro corpo attraverso il sistema endocannabinoide. Questo sistema, presente anche nei gatti, permette al cbd di legarsi con i recettori dei cannabinoidi (recettori cb1), in questo modo il cbd può aiutare il nostro amico felino a beneficiare degli effetti positivi per la sua salute.

I benefici dell’ olio di cbd per gatti

Diversi studi hanno dimostrato come sia benefico per l’uomo impiegare olio di CBD nella gestione del dolore, e nel trattamento di disturbi quali ansia, epilessia e disturbi neurologici. Quanto appena scritto può essere esteso prendendo in considerazione cani e gatti. Gli animali sembrano essere più sensibili al CBD e i benefici di questa sostanza possono essere di grande aiuto ai gatti con determinate patologie. Rimane sempre importante precisare che i prodotti cbd adatti ai gatti sono quelli creati appositamente per loro, quenti è importante verificare che l’olio di cbd sia specifico per i felini e senza thc. Per quanto riguarda il dosaggio è sempre consigliato il consulto medico e si consiglia di non eccedere la dose consigliata dall’azienda produttrice.

Principali vantaggi dell’olio di CBD sui gatti

Come accade per l’uomo, anche il gatto dispone di un sistema endocannabinoide deputato alla regolazione di più funzioni fisiologiche. Confermando quanto indicato in precedenza, i recettori dei cannabinoidi sono diffusi in tutto l’organismo, inclusi cervello, sistema nervoso e sistema immunitario. Usato nelle giuste dosi il CBD può indurre risposte positive a livello immunitario, migliorare l’umore, favorire il sonno e ridurre le manifestazioni dolorose. Se ad oggi sono ancora pochi gli studi “in vivo” ad aver preso in esame gli effetti del CDB nei gatti, decisamente più ampio è il numero di ricerche preliminari che hanno confermato la sua validità terapeutica sugli animali a quattro zampe.

Ansia e nausea nel gatto

Nei gatti è stato evidenziato come l’olio di CBD aiuti a:

  • ridurre i comportamenti aggressivi
  • favorite l’appetito
  • diminuire ansia e stress
  • Ridurre dolori, infiammazioni e infezioni

L’efficacia nei felini soggetti a stress è diretta conseguenza del fatto che, assumendo cbd, l’organismo dell’animale è in grado di rilasciare una quantità maggiore di serotonina. E la serotonina rappresenta uno stabilizzatore dell’umore assolutamente naturale. Per quanto riguarda la nausea, i risultati di uno studio condotto nel 2011 riportano la capacità del CBD di interagire con i recettori endocannabinoidi, riuscendo a contrastarla.

Dolori articolari: i benefici del CBD nei felini

Anche gli animali possono manifestare dolori articolari; e questo avviene, in diversi casi, senza che i sintomi siano così evidenti agli occhi dei padroni. Qualora tali dolori diano luogo a forme di inappetenza, più o meno gravi, poche gocce di olio di CBD assunte via orale (il giorno successivo mescolate nel cibo) potrebbero migliorare rapidamente la situazione.

 Altri motivi per somministrare CBD come integratore nei mici

Alcuni studi ne hanno confermato la validità nel ridurre gli episodi di convulsione nei gatti. Merita di essere ricordato come usare il CBD su un gatto dopo un intervento chirurgico, o durante una convalescenza per malattia, ridurrebbe le tempistiche di guarigione.

Informazioni in merito al dosaggio

Perché il CBD possa regalare i risultati sperati è fondamentale trovare il giusto dosaggio. Un padrone consapevole è invitato, prima di tutto, a leggere quanto riportato sulla confezione. Ad ogni modo, nelle fasi iniziali, meglio fare riferimento alle dosi più basse, verificando le reazioni dell’animale. Se potrebbero essere necessari dei giorni, in alcuni casi, per vedere i primi benefici, nel tempo sarà semplice trovare il dosaggio ideale. In linea generica è ritenuta sufficiente una dose al giorno, anche se patologie più gravi possono richiedere fino a 2 o 3 dosi. Alcuni veterinari suggeriscono, nei felini, una dose da 0,1 a 0,5 mg per chilo di peso. Si consiglia sempre di essere seguiti dal veterinario per il dosaggio corretto.

Quale è il prodotto CBD migliore per il gatto?

Quando si parla di animale domestico e CBD, l’olio, ossia la forma più comune in commercio, è reputata la più “comoda”. Esistono anche capsule al cannabidiolo, ma risultano meno immediate nell’efficacia ed sono più difficili da somministrare. Le boccette contenenti olio, infatti, sono provviste di apposito dosatore, perfetto per somministrare l’olio di cbd direttamente nella bocca del gatto. E se l’animale dovesse mostrare di non gradire particolarmente tale forma, si otterranno i medesimi risultati mescolando l’olio di cbd  con il cibo, o diluendolo in acqua.

Qualora il felino manifestasse meno energia del solito in seguito alla prima somministrazione di olio di CBD, non occorrerà altro che ridurre leggermente il dosaggio per evitare sintomi di letargia, tornando poi ad aumentarlo gradualmente per caso sia necessario.